“Comunicazione Aumentata”: un Progetto di alternanza scuola-lavoro


Il rapido progresso delle tecnologie digitali sta profondamente trasformando la nostra Società nei diversi settori industriali e produttivi, commerciali, professionali, culturali, sociali e di indirizzo e governo.
Il costante progresso del settore digitale e dei relativi  strumenti, tecniche e metodi di impiego ha avviato una modifica dei modelli e delle modalità di relazione, di comunicazione e di interazione tra le persone, tra le persone e i computer e, ad oggi, anche tra le persone, le macchine (qualsiasi oggetto che possa essere dotato di “intelligenza digitale” e messo in comunicazione con altri componenti), e i dati prodotti da tali interazioni. Ne consegue che anche i processi di interazione tra uomo, macchine e dati subiscano una trasformazione che a sua volta si riflette in ogni ambito della nostra vita.




Una rivoluzione industriale che prende le mosse dall’industria ma che come detto si propaga a tutti i settori ed ambiti e che è già in atto sebbene i reali effetti almeno nel nostro Paese si vedranno nel breve – medio termine, ma non tra decenni.
E questo impone un rapido adeguamento dei processi di informazione e di formazione della popolazione, soprattutto dei giovani, che a breve dovrà convivere, operare e produrre secondo paradigmi profondamente diversi.
Se fino a circa due anni fa i nostri governanti si ponevano il problema della diffusione della cultura informatica nelle Scuole (e anche verso la popolazione adulta)  e dell’avvio di piani di formazione di alternanza scuola – lavoro per mettere gli studenti sin dal secondo ciclo di istruzione in grado dii acquisire prime esperienze lavorative, ad oggi questa esigenza è diventata una necessità per non dire un’urgenza.

 

Occorre colmare un gap culturale che va ben oltre l’apprendimento dell’uso del PC, dei dispositivi mobili e di internet, ma diretto a formare i nostri giovani nell’uso delle tecnologie digitali avanzate e anche nella comprensione dei nuovi paradigmi  e modelli di produzione e di comunicazione.
Da questa consapevolezza è nata l’iniziativa di proporre con inizio dall’anno scolastico attuale – 2016/17 - un progetto di alternanza scuola – lavoro finalizzato sia a informare e orientare gli alunni partecipanti su dinamiche di trasformazione delle realtà produttive e relative logiche, metodi e strumenti applicabili sia a realizzare un prodotto o servizio seguendo l’approccio dell’impresa simulata.

 

Il Progetto denominato “Comunicazione Aumentata” verterà su alcuni dei temi della così detta Industry 4.0 e che riguardano specificatamente: la Realtà Aumentata (Augmented Reality), la Realtà Virtuale (Virtual Reality), la Realtà Mista (Mixed Reality), i processi e i metodi di design e produzione  basati sulle tecniche del game, i principi della User Experience.  
Tali elementi concorrono e contribuiscono a formare la “Comunicazione Aumentata” un termine che non si riferisce solo a nuove modalità di informazione e comunicazione, ma che costituisce un processo trasversale che permea tutti i processi dei diversi settori del business, della ricerca, della cultura, della vita sociale e  relazionale.

 

Il Progetto è stato concepito grazie anche alla collaborazione della Dr.ssa Maria Piana, project manager di lunga esperienza nel settore ICT e che da anni collabora con Istituti scolastici per la formazione di studenti e personale scolastico nel settore delle tecnologie digitali.
La prima fase di orientamento e formazione è stata avviata presso il Liceo Scientifico Isacco Newton di Roma, grazie alla convinzione del suo Dirigente Scolastico e dei suoi collaboratori convinti come noi che il futuro è già qui!

 

Mirko Compagno

Augmented reality architect and UX designer. CTO di THE ROUND (società operante nel settore ICT) e di SEETI (spin off universitario dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata). Progetto e realizzo ambienti di realtà aumentata per imprese e istituzioni. Collaboro come docente con Università e Istituti di formazione professionali dove tengo corsi di Comunicazione Aumentata, di Realtà Aumentata, di Realtà Virtuale e iloro campi d’applicazione.

Attualmente mi sto occupando, come responsabile della divisione “Virtual learning plus” di SEETI (obiettivo della divisione è implementare le tecnologie della realtà aumentata e virtuale all’interno di ambienti e-learning), delle applicazioni della augmented reality, nel settore della medicina fisica e riabilitativa. Il progetto prevede la virtualizzazione di pazienti reali attraverso la creazione dei loro avatar antropomorfi in grado di emulare correttamente abilità e/o disabilità motorie. Ho redatto, in collaborazione con IWA (http://www.iwa.it/), le specifiche del nuovo profilo professionale per il Web, l’ “Augmented Reality Expert” (http://blog.iwa.it/skills/competenze-digitali-arrivano-nuovi-profili-per-web/, http://www.skillprofiles.eu/stable/g3/profiles/WSP-G3-022.pdf).

Contatti     Mob.: 347 1051613 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


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Registrazione al tribunale di Roma N° 3/2004 del 14/01/2004

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