Il viaggio



Il vero viaggio di scoperte non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi (Marcel Proust)



Di terre ne ho viste e vissute parecchie, infatti, devo dire che non saprei distinguere con certezza a quali di queste  appartengo o in quale di loro mi sento pienamente io.

La terra nella quale, però, nasci è fondamentale, ti lascia un segno indelebile che niente cancella! Ci sono gli odori, i paessaggi, i colori, inconfondibili che ti rimangono sempre in un angolo della tua mente e basta pocchissimo per farli affiorare. E di solito, ti fanno affiorare un sorriso... C'é chiaramente un legame inmediato con la tua crescita, dunque con la famiglia, e con tutto quello che significa. Significa apprendere a vivere, apprendere a condividere, apprendere a stare nel mondo. In quale mondo, non ha importanza, ma ti prepara a vivere.

 

Santiago di Cile, oggi, con la sua splendida Cordillera de Los Andes


Viene il periodo della scuola, scoprire, imparare, provare a capire qualcosa che magari scoprirai molti anni dopo era veramente molto semplice, solo che in quell'epoca forse non eri pronta per imparare, non ne vedevi neanche l'urgenza del sapere! La fame di conoscenza si sviluppa più tarde, quando cominci ad avere una coscienza di cosa significa la vita, di cosa significano gli strumenti che ti permettono di capire meglio e di conseguenza di affrontare meglio le difficoltà.

Ho avuto tantissimi compagni di viaggi, alcuni presenti ancora oggi, altri lasciati per strada, semplicemente perché abbiamo scelto strade diverse. Ci sono degli incontri nella vita che possono essere brevi ma di tale intensità che ti rimangono per sempre. Non sempre si tratta di incontri d'amore, anche se una forma di amore in tutto questo è presente. E' amore o affinità intellettuale o amore e sensibilità verso un qualcosa o qualcuno, sono dei piccoli istanti nei quali ti senti quasi un solo spirito con qualcun altro. Ovviamente, questi momenti magici non si producono con facilità, dipendono da tantissime ingredienti perchè si possano realizzare.

Quello che ho imparato in tanti anni di vita è che dipende molto da te! Se sei sempre ben disposto, se hai la sensibilità di ascoltare veramente gli altri, se parti dal pregiudizio, anzi, se non hai nessun pregiudizio nel confronto dell'altro, se sei capace di ascoltare con animo aperto quello che dice, questi incontri magici si possono riprodurre molto più spesso del solito.

In fondo, la vita di tutti noi è un viaggio, che possiamo arricchire come meglio crediamo, quello che siamo lo siamo diventati per la strada, e la cosa divertente e che se ci guardiamo bene non è che siamo cambiati più di tanto. Certo, l'esperienza insegna, i colpi subiti pure, la sofferenza, la felicità, le paure, il divertimento, tutto ha contribuito a fare di noi un qualcosa di più complesso, si spera una persona più saggia, più tolerante e con più capacità di capire se stesso e logicamente gli altri.

La banalità, l'effimero, l'intransigenza, l'ignoranza ed anche l'arroganza (perchè no) ci sfioranno ogni giorno nella quotidianietà. Viviamo tempi difficile, dove non ci si può fermare a pensare dicono; invece, penso che più che mai bisogna fermarsi a pensare per ricordarci chi siamo. Non perderci da noi stessi, facile compito tra tanto apparire e poco essere, tra tanta urgenza creata dal'esterno, dalle pressioni quotidiane del vivere dei nostri tempi.
La vita è così diversa dipendentemente da dove e come la vivi! e' assurdamente diversa e la puoi cambiare volendo farlo, ma a questo punto devi avere una forte coscienza di te stesso il che non è facile. Per questo, bisogna non perdersi....

Quando vedi che si sta formando una nuova vita, assisti al suo concepimento e crescita, ti rendi conto quanto questa sia preziosa e capisci pure che puoi solo provare a aiutarla, a farla diventare saggia, giusta,  ti rendi conto contemporaneamente da quanto tutto questo sia difficile, hai la consapevolezza della difficoltà della sfida. Almeno, ci dobbiamo provare, se vogliamo in una minima parte essere fautori di qualcosa di buono, di etico, di giusto, di nuovo e di buono.

 

 

 

Marisol Barbara Herreros

Cilena di nascita nazionalizzata italiana, con più di 30 anni di esperienza in marketing, vendita e relazioni pubbliche (fatto anche la dogsitter a Londra, vissuto in una houseboat sul Tamigi e la receptionist di un grande albergo a Santiago, tra altre cose). Viaggiato un po', vissuto stabilmente in Santiago del Cile, Quito, Londra e Roma. Responsabile della Redazione di Caos Management. Direttore di GEManagement Ltd. Presidente Associazione Culturale Progetto Innesto.

 https://www.linkedin.com/in/barbaraherreros

 


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Registrazione al tribunale di Roma N° 3/2004 del 14/01/2004

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