La Conoscenza e la sua Economia

 

Vedi:  Panflet,  Caos 111, Caos 112, Caos 113

Il ciclo di vita di un prodotto industriale ................................... 87

Ideazione ................................................................................... 89

Progettazione ............................................................................. 89

Prototipazione ........................................................................... 89

Ingegneria di produzione ......................................................... 89

Produzione ................................................................................ 91

Catalogazione ............................................................................ 91

Magazzinaggio .......................................................................... 91

Distribuzione ............................................................................. 91

 


 

Il ciclo di vita di un prodotto industriale

 

Ogni e qualsiasi prodotto industriale attraversa nel corso della sua vita le seguenti fasi

  1. Ideazione

  2. Progettazione

  3. Prototipazione

  4. Ingegneria di produzione

  5. Produzione

  6. Catalogazione o inventario

  7. Magazzinaggio

  8. Distribuzione

 

nel seguito le si descrive brevemente

 

Ideazione

In questa fase nasce l’idea di base del prodotto , da una analisi delle necessità attuali o da una proiezione delle possibili necessità future del mercato , o dalla visione di un creativo

 

Progettazione

In questa fase l’idea si trasforma in schemi e disegni che possono essere realizzati ed eventualmente istruzioni per l’assemblaggio se è complessa

 

Prototipazione

In questa fase si assembla o un singolo prototipo o una piccola serie per rendersi conto delle difficoltà costruttive, correggere eventuali difetti di progetto ed effettuare tutti i test di funzionamento

 

Ingegneria di produzione

In questa fase si produce una maggior quantità di prodotti e si rendere il progetto industrialmente producibile [ ossia si cerca di ottenere le stesse prestazioni con costi unitari minori e maggior facilità di montaggio ed eventuale manutenzione] e possibilità di produrlo in grandi numeri

Eventualmente in questa fase ci si preoccupa anche di renderlo accattivante per il pubblico dei potenziali utenti

 

Produzione

In questa fase si produce il prodotto in grande quantità e con esso anche tutti i semilavorati che vanno ad eseguire la funzione di parti di ricambio

 

Catalogazione o inventario

 

In questa fase si assegnano codici di inventario al prodotto e alle sue parti di ricambio [ ed eventualmente di consumo] e si predispongono i cataloghi per la successiva fase di distribuzione

 

Magazzinaggio

In questa fase il prodotto ormai di serie è sistemato in magazzino con tutti i suoi accessori , pronto per essere smistato e consegnato nella successiva fase .

 

Distribuzione

In questa fase il prodotto viene posto a disposizione degli utenti finali ed eventualmente consegnato loro dietro corrispettivo

La lunghezza della catena di distribuzione è uno dei fattori più significativi del prezzo del prodotto all’utente finale

Entrambi i manufatti che costituiscono il nucleo della produzione Giano hanno come materia prima l’informazione ed i suoi vari aggregati (conoscenza e sapere e come prodotto finito aggregati di livello epistemico superiore fino a quello di metacultura per cui possono essere ricondotti alla versione più ampia della filieraEDITORIA

In essa

  1. la fase 3 prende il nome di draftingo in italiano bozza, prima stesura e prima correzione ,

  2. la 4 quello di editing(in italiano è l’opera del proto e del caporedattore o curatore dell’edizione)

  3. la 5 invece ciò che in italiano ha il nome indifferentemente di edizione o pubblicazione , mentre in inglese è publishing ,

  4. ed infine il 7 è archiviazione

 

Con questi nomi appaiono negli schemi in seguito

Tutto ciò è riassunto in Figura 1

 

 

 

Figura 1:le fasi del ciclo di vita del prodotto generiche e per le applicazioni Giano

 

 

 

 

Claudio Cannella, Salvatore Pappalardo

Nato a Livorno il 13/05/1957. Residente in Torino.
Laurea in fisica conseguita presso AlmaMAter Studiorum Bologna il 14/10/1979.
Diploma di conoscenza della lingua tedesca (B1) presso wall street institute 1977
Laurea in Lingue Straniere Moderne conseguita in Firenze nel 2005
Attività professionali
Insegna programmazione in linguaggio COBOL, insegna alla summer international School on Radition protection presso GSF e Università di Munchen e quindi viene assunto dall’Olivetti come progettista HW occupandosi di collaudi, assistenza utenti e di progetto di un modem a larga banda RadioFrequenza sintonizzabile nell’ambito di un progetto ESPRIT; viene nominato rappresentante della Olivetti in sede delle commissioni di standardizzazione IEEE802.3 e 802.7 in questo periodo inventa un metodo di sintonizzazione e autocontrollo ad alta stabilità ed un metodo di campionamento del suono ad alta efficienza. A Bologna si occupa di strumenti elettromedicali. A Roma per la SEI di Pomezia si occupa di automazione di sistemi di comunicazione.Si impiega come capoprogetto presso Ansafone Elettronica per progettare una centrale di scambio per telefonia e dati passa alle dipendenze di SIMEZ e con essa presenta un progetto nell’ambito del Programma ESPRIT, volto all’utilizzo del sistema di sintonia e modulazione ad alta stabilità inventato presso Olivetti per modem e trasponder ad alta stabilità per traffico dati che di fatto getta le basi del WIFI. Nel 1991 passa definitivamente .al software, in linguaggio c e FRED e con SIEMZ e Pascal sviluppa diversi pacchetti, gestionali e di formazione, ed insegna nuovamente presso Centro Alta Formazione di AGIP in Urbino e scrive un metodo di accesso indicizzato per dati a lunghezza variabile per PC (antenato dei moderni DB). Nel 1992 in Living si occupa di editoria elettronica ed estende con vari metodi di ricerca e navigazione del
testo in programmi che soggiacciono ai prodotti di editoria elettronica di questa ultima.Passa alle dipendenze di Centro Sistemi di Montevarchi dove si occupa di pacchetti gestionali in SQL-4GL Nel 1997 si impiega presso PNP Italia, e cura il coordinamento e la standardizzazione dei dati e delle comunicazioni telematiche con la rete di fornitura dei dati
Dal 1999 al 2006 come libero professionista collabora con varie realtà fra cui Giano con cui inizia lo studio del metamotore di ricerca, cura la campagna di comunicazione internazionale del sistema produttivo-distributivo NNP ed una serie di prodotti editoriali elettronici sull’informatica e sulla rete,  cura la specificazione e realizzazione di un primo prototipo del sistema NNP, avvia la brevettazione del metamotore, cura l’allestimento di un notevole catalogo musicale e di diversi siti sperimentali. Nel 2001 tiene, presso l’Università della Calabria il primo seminario di illustrazione del metamotore ad argomento “introduzione alla semantica‘ (annex ps.2.7). e nel 2004 tiene il ciclo di lezioni relative all’informatica nell’ambito del master Giano presso l’Università di palermo In questo stesso periodo cura la rassegna stampa internazionale della provincia di Torino ed insegna presso il Sindacato dei Medici di Medicina Generale l’utilizzo del computer e consegue la laurea in lingue. Dal 2007 in poi, infine, collabora con Giano seguendo il lato tecnico, curando le relazioni internazionali soprattutto nell’ambito degli specialisti di .linguistica computazionale e predisponendo progetti di ricerca e sviluppo a livello europeo e piani finanziari ed industriali per la ricerca di capitali relativi al metamotore e alle altre tecnologie Giano. Dal 2012 in poi sviluppa vari metodi innovativi per il metamotore.

 

Salvatore Pappalardo

Nato a Torino 03/11/1941 Residente a Roma
Laurea Economia e commercio Luglio 1964 Università LUISS Roma.
Esperienza professionale
· Già durante gli studi universitari si impiega in IFI e riceve l’incarico di auditor per
diiverse controllate fra cui Cinzano, motonave porto Marghera, genepesca e Sirma
· ricercatore di staff per 4 anni preso IRMAR Roma
· Addetto alle ricerche di emrcato in settore agricoltura presso IRVAM
· nel 1972 fonda due società di servizi basati su tecnologia : prima SECOA e poi SELDAC che in soli 5 anni porta ad essere fra le prime 10 realtà in Europa nel settore [principalmente dataentry]
· 3 anni direttore mar ket ing e progetti speciali presso SIMEZ
· nel 1987 fonda Liv ing la prima Editrice specializzata in editoria informatizzata
· nel 1992 insieme con Marco Pappalardo ed altri imprenditori del settore fonda PNP Italia
· nel 1998 fonda Giano come spin-off di PNP per attività di ricerca e sviluppo e di
editoria

 


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