Il regolamento R.E.A.Ch.

La valutazione della sicurezza di un prodotto chimico deve tenere conto dei seguenti effetti della sua produzione o del suo utilizzo:

  1. sulla salute umana (tossicità acuta, sensibilità, cancerogenicità, mutagenicità, e tossicità per la riproduzione);
  2. sull'uomo dei rischi potenziali delle sostanze chimiche (esplosività, infiammabilità r potere comburente);
  3. sull'ambiente (sul sistema acquatico, terrestre, atmosferico ed anche su sedimenti), sull'attività microbiologica, sui sistemi di trattamento delle acque e sul potenziale di accumulo nella catena alimentare;
  4. di bioaccumulo e di persistenza nell'ambiente di sostanze tossiche;
  5. il meccanismo ed il livello di valutazione dell'esposizione (deve essere esaminato ogni scenario di dispersione dei prodotti chimici e per ognuno di questi occorre stimare le emissioni, il destino chimico e la natura dei prodotti di trasformazione e di degradazione);
  6. la valutazione dei rischi (chemical risk assessment and management).

 

 

Analisi del rischio vuol dire non solo valutare tossicità, ecotossicità e bioaccumulo, ma anche le potenziali esposizioni a seconda del diverso uso dei prodotti.

Per un'analisi del rischio è necessario quindi conoscere le seguenti informazioni:

  1. le categorie di uso (se il prodotto sarà utilizzato in ambito industriale, professionale o da consumatore) e se sarà usato in sistemi chiusi, inglobato in matrici o usato in maniera dispersiva o non dispersiva;
  2. le categorie d'esposizione: umana (per inalazione, cutanea e orale) ed ambientale (acqua, suolo e aria);
  3. le durate di esposizione (accidentali, occasionali, ripetute e frequenti).

Altri effetti nocivi che è necessario conoscere sono gli effetti sulla riduzione dell'ozono, sulla creazione fotochimica di ozono, sulla distruzione del sistema endocrino e sull'effetto serra.

È necessario che le aziende descrivano quali siano le misure da prendere per proteggere gli uomini e l'ambiente dall'uso di determinati prodotti. Inoltre per ogni sostanza occorre conoscere tutte le informazioni che usualmente sono riportate nelle schede di sicurezza che sono, oltre a quelle tossicologiche, quelle di ecotossicità ed i dati chimico-fisici, la conoscenza delle misure da prendere nel caso di incendi, nel caso di rilasci accidentali, nella manipolazione e nello stoccaggio, le informazioni sul trasporto e sullo smaltimento, di pronto soccorso, di protezione individuale contro l'esposizione ed infine i dati di stabilità e reattività.

Il regolamento europeo R.E.A.Ch. comporta la messa a punto e l'applicazione di analisi e determinazioni finalizzate a tale regolamentazione.

I recenti esiti della ricerca scientifica spingono verso metodi alternativi, efficaci ed economici, che consentirebbero di portare a termine il progetto R.E.A.Ch. in tempi brevi e a costi di gran lunga più bassi rispetto a quelli previsti nel caso si adottassero i metodi di sperimentazione animale (alcune cifre sui costi previsti della sperimentazione che provengono dal National Toxicology Programme statunitense mostrano che testare una sola sostanza costa tra i 2 e i 4 milioni di dollari e richiede un tempo medio di almeno tre anni), per di più salvando migliaia si animali/cavie.

Quali sono questi test alternativi?

Quelli basati sulla tossicogenomica, capaci di misurare l'impatto dei progetti di sequenza di interi genomi sullo studio dell'interazione tra geni e risposta a tossici: Clonaggio posizionale e sottrattivo, tecniche di sequenza genetica, tecniche ad alta risoluzione per lo studio dei polimorfismi (SNP); associazione tra polimorfismi genetici, espressione genetica e predizione di suscettibilità; riferimento a organismi modello nello studio dei meccanismi di risposta a tossici; nuove tecniche di genomica funzionale applicate allo studio dei meccanismi cellulari di azione e resistenza a sostanze tossiche: DNA microarrays, chip a DNA, Analisi Seriale dell'Espressione Genica (SAGE).

Il DNA MICROARRAY applicato per stabilire se un agente chimico sia in grado di danneggiare l'organismo, al fine di rispondere alla seguente domanda: "l'agente altera l'attività dei geni nelle cellule in modo tale da causare o riflettere un danno cellulare?" utilizza un protocollo che disponendo di un microarray o chip, contenete DNA a singolo filamento, ne misura l'alterazione per esposizione a tossici quantificando ogni variazione di attività genica indotta dal composto.

 

Luigi Campanella

Degree in Chemistry and qualified as chemist on 1961.
University teaching qualification for Electrochemistry.
Stabilised in charge Professor of "Practice Industrial Chemistry II" and then of "Practice of Applied Chemical Analysis"  at the University "La Sapienza" of Rome from 1967 to 1980.
Full Professor of "Analytical Chemistry" at the University "La Sapienza" of Rome since 1980 and of Environmental and Cultural Heritage Chemistry since 2003.Also Professor of "Agricultural Chemistry" and then "Soil Chemistry since 1994, of "Restoration Chemistry" since 1998 andof Food Chemistry since 2003 at the University "La Sapienza" of Rome.
President of the Council of the Industrial Chemistry Course from 1981 to 1983
Head of the Chemistry Department in the period 1983-86.
Director of the Ph.D. course in Chemical Science at  the University of Rome.
Dean of the Faculty of Mathematical, Physical and Natural Science of "La Sapienza" University of Rome from 1988 to 1994.
Author of about 500 publications in the field of Analytical Chemistry, Electrochemistry, Environmental Chemistry and Analytical Biotechnology. Particularly he set characterised and applied many biosensors, based on immobilised enzymes or vegetal tissues, to determine compounds of clinical, pharmacological and environmental interest. These let him to participate as a member to the CEE Research Group on "Biosensor". He also studied the application of chemical and biological procedures for the remediation of polluted (by surfactants, hydrocarbons, pesticides, heavy metals) civil and industrial wastes.
He participated at about 500 national and international Congresses.
Author of five books in the fields of Analytical Chemistry,Applied and Industrial Chemistry,Phylosophy of Chemistry,Chemistry of Cultural Heritage
President of the Division "Analytical Chemistry" of the Italian Chemistry Society from 1989 to 1990 and of the Environmental and Cultural Heritage Chemistry Division since 2004 till 2006
Vice President of the Italian Chemistry Society from 1990 to 1992.
President of MUSIS (Museum of Science and Scientific Technology) in 1991.
Scientific adviser of Rome mayor from 1993 to 1997.
Visit Scientist in Russia (MOSCOW University and Museum), Poland (Warsaw University), Canada (Moncton University), China (Pechino Environmental Sciences Institute), USA (Oak Ridge Labs), Tunisia (Tunis City of Science), Cuba (L’Avana University).
Representant of Italy in IUPAC (International Union of Pure Applied Chemistry)
Member of EUCHEM,American Chemical Society,AOAC
Responsible of Internationsal Research Agreement withL’Avana University Faculty of Sciences,with Lomonosov (Moscow)University Center of Eco Health
Member of various Study Commissions in CNR (National Research Council), MURST (Ministry of the University and of Scientific and Technological Research), ENEA (New Technology, Energy and Environmental Agency), between which the Infrastructure, Innovative Materials and Chemistry Committee of MURST, the Metals Group of Water Research Institute of CNR
Winner of International Capire Prize for a creative future on 1994 , of the European E.I.P. (School as instrument of peace) Prize on 1996 and of the Prize Science for Peace (Convention 2005)
Gold Medal 2003 of the Environmental Chemistry Division of Italian Chemical Society.
2007 Liberti Medal of Italian Chemical Society
Winner of Croce Prize 2008 for Alternative methods to experiments on animals 
Winner of Anassilaos Prize 2009 for Scientific Research


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