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SOMMARIO |
Uno
degli strumenti adottati a favore delle PMI,
La
Carta europea per le piccole imprese, creata su richiesta del Consiglio
europeo di Lisbona del 2000, intende stimolare la Commissione e gli
Stati membri a intraprendere azioni nei dieci settori chiave in cui
è suddivisa. Nei sette anni trascorsi dalla sua
introduzione, la Carta è diventata un documento essenziale
della politica in materia
di PMI.
Dopo
la creazione della Carta, la Commissione ha pubblicato delle relazioni
annuali
per
registrare i progressi compiuti verso la realizzazione degli obiettivi
in essa contenuti. A partire dal 2005 il rendiconto delle
attività nazionali è stato integrato nelle
relazioni sul processo
riveduto di Lisbona.
A
complemento dell’attività di relazione sul
processo di Lisbona, la Carta serve da quadro di riferimento per lo scambio
di buone pratiche
e
per l’apprendimento
reciproco.
Ogni
anno, sulla scia delle discussioni con gli Stati membri, vengono
selezionati alcuni settori prioritari tra quelli della Carta. Per
l’esercizio 2006-2007 la
Carta europea per le piccole imprese invita gli Stati membri e la
Commissione europea ad intervenire in dieci settori chiave per
sostenere le piccole imprese, migliorando in particolare il quadro
legislativo ed amministrativo in cui esse operano.
Di questi dieci settori, tre sono stati selezionati come prioritari per l’esercizio 2006–07:
|
(1)
avviamento
meno costoso e più veloce, con particolare attenzione agli
sportelli unici
(linea
d’azione 2 della Carta); |
![]() |
|
(2)
migliore
accesso on-line (eGovernment)
(linea
d’azione 5 della Carta); |
![]() |
| (3) tassazione (parte della linea d’azione 7 della Carta). | ![]() |
Altri settori coperti dalla
Carta sono

Uno
degli aspetti più positivi della Carta europea per le
piccole imprese è l’aver consentito ai paesi
partecipanti di imparare reciprocamente dalle rispettive buone
pratiche. Nel 2004 gli Stati membri hanno segnalato 23 casi in cui
hanno basato i propri miglioramenti politici su idee ed esperienze di
altri Stati membri. Nel 2005 i casi segnalati sono stati 27. Nel
presente esercizio i paesi partecipanti hanno individuato 28 casi.
Di seguito una sintesi delle iniziative che sembrano essere state di particolare utilità in un contesto nazionale, ma che potrebbero risultare interessanti anche per altri paesi.
Ecco quindi le “buone pratiche”
1.
Organizzatore
on-line
per
le nuove imprese (UK)
Descrizione
L’organizzatore
è un servizio on-line
di
sportello unico gratuito fornito da Business
Link alle
nuove imprese (start-up).
L’organizzatore tiene conto di tutte le esigenze delle nuove imprese: dalle
questioni fiscali e normative, alla programmazione aziendale, al marketing,
fino alle tecnologie dell’informazione.
Obiettivi
Ridurre
i tempi, i costi e gli sforzi impiegati nella costituzione o gestione di
imprese, in particolare di quelle piccole. Aiutare gli imprenditori a rispettare
fin dall’inizio la normativa vigente, in modo da ridurre i costi di una
successiva conformazione.
Destinatari
1.
Persone che progettano di avviare
un’impresa e hanno bisogno di aiuto per sviluppare la loro idea.
2.
Persone che hanno deciso di avviare un’impresa e desiderano sapere come iniziare
o esercitano già un’attività commerciale e desiderano sapere come
continuarla.
3.
Imprese nei primi 18 mesi di esistenza che non hanno ancora compilato le prime
dichiarazioni fiscali.
2.
Sistema on-line per la compilazione di elenchi di controllo personalizzati di
normative e informazioni (Svezia)
Descrizione
Gli
imprenditori possono ottenere un elenco di controllo personalizzato delle
normative e delle altre informazioni riguardanti le attività che intendono
intraprendere.
Obiettivi
Il sistema è inteso a far risparmiare tempo ed energia agli imprenditori che avviano un’attività in settori fortemente regolamentati.
3.
Camera di commercio di Vienna servizio start-up
(Austria)
Descrizione
Il
portale per le start-up fornisce informazioni generali su come avviare
un’impresa.
Obiettivi
“-Risparmio
di tempo e denaro (sportello unico per tutte le start-up);
-rimozione
di ostacoli amministrativi;
-certezza
giuridica per chi avvia un’impresa;
-consulenza
legale e finanziaria gratuita, fornita da fonti neutre.”x
Destinatari
Le
start-up.
4.
Creazione più rapida delle imprese (Estonia)
Descrizione
“A
partire dal 2007, sarà possibile effettuare l’iscrizione delle imprese nel
registro commerciale via Internet. La procedura richiederà solo un paio d’ore e
la presenza di un notaio non sarà necessaria.”
Obiettivi
Questo
progetto contribuisce a ridurre la burocrazia e semplifica la creazione di
un’impresa.
Destinatari
Imprenditori.
es
5.
STARTER-CENTER Karlsruhe – Sportello unico per le nuove imprese
(Germania)
Descrizione
Lo
sportello unico intende aiutare le piccole imprese ad espletare le formalità di
avvio senza inutili lungaggini. Il servizio si avvale di una propria banca dati
e di un apposito software che consente ai nuovi imprenditori di svolgere le
pratiche burocratiche on-line.
Obiettivi
Favorire
l’avvio e la sopravvivenza di nuove imprese e quindi contribuire alla creazione
di nuovi posti di lavoro.
Destinatari
Imprese
artigiane nazionali e straniere. È in corso il perfezionamento del software per
coprire tutti i settori.
6.
Empresa Online (Impresa on-line) (Portogallo)
Descrizione
Creazione
di un’impresa con un’operazione on-line.
Per farlo occorre solo avere un PC collegato a Internet.
Obiettivi
Creazione
on-line
di
imprese. È necessario l’intervento di un avvocato o di un notaio in possesso di
un certificato digitale che gli consenta di essere riconosciuto dal
sistema.
Destinatari
Tutte
le PMI.
7.
Istituzione di servizi per semplificare e accelerare la creazione delle PMI
(Grecia)
Descrizione
“Istituzione,
a livello della Prefettura, di uno sportello unico per la creazione e la
gestione di imprese manifatturiere, che offre i seguenti
servizi:
1.
informazioni sulla creazione di un’impresa industriale, la documentazione
necessaria, le procedure amministrative, gli incentivi e i programmi di
finanziamento;
2.
raccolta di tutti i documenti necessari per ottenere l’autorizzazione a creare
una nuova impresa e coordinamento delle autorità interessate per trasmettere
all’investitore tutte le decisioni amministrative necessarie riguardanti la
creazione di un’impresa;
3.
rilascio dell’autorizzazione a creare un’impresa, controllo delle condizioni di
attuazione e rilascio della licenza di esercizio
dell’attività.”
Obiettivi
1.
Riduzione dei tempi e dei costi richiesti per la creazione e la gestione di
un’impresa. 2. Semplificazione delle procedure
amministrative.
3.
Informazione completa dell’investitore su tutti i temi attinenti alla creazione,
l’espansione e la gestione di un’impresa.
4.
Coordinamento di tutte le autorità interessate.
Destinatari
Imprese industriali, in particolare PMI.
8.
Attiva – Servizio Internet e telefonico che fornisce informazioni e consulenze
multilingue alle start-up (Svezia)
Descrizione
Attiva
è un servizio multilingue rivolto agli immigrati che intendano avviare la
propria impresa in Svezia. Sul sito web si trovano corsi di imprenditorialità,
elenchi delle informazioni da conoscere per i vari rami di attività, piani
aziendali, bilanci e moduli per richieste di finanziamenti, il tutto tradotto
nelle lingue più comuni parlate dagli immigrati, vale a dire arabo, turco,
russo, bosniaco, croato, somalo e inglese. Attiva offre inoltre agli utenti la
possibilità di contattare consulenti aziendali che coprono un totale di nove
lingue e possono fornire assistenza agli imprenditori nella loro
madrelingua.
Obiettivi
Semplificare
l’avvio di un’impresa in proprio da parte degli immigrati.
Destinatari
Persone
non di madrelingua svedese che intendono avviare o hanno già avviato la propria
impresa.
9.
Semplificazione delle procedure amministrative (Republica
Ceca)
Descrizione
“Istituzione
di sportelli unici per la registrazione delle imprese.”
Obiettivi
Mettere
a punto un modulo di registrazione unico per tutte le imprese. Semplificare il
processo di avviamento di un’impresa. Fornire un servizio informazioni
efficiente.
Destinatari
Piccole
e medie imprese.
10.
Servizi locali di sostegno alle PMI forniti da centri a sportello unico
(acronimo sloveno: VEM) (Slovenia)
Descrizione
Servizi
locali di sostegno ad imprese potenziali o già avviate forniti da centri a
sportello unico (VEM).
1.
È stata creata un’efficace rete di centri d’informazione locali (centri VEM),
che assicurano servizi e accesso a livello nazionale. Finora sono stati
istituiti 32 centri VEM.
2.
I consulenti possiedono qualifiche che consentono loro di offrire servizi
elementari di sostegno in vari campi: diagnosi e consulenze generali,
registrazione di imprese individuali e di società (in futuro); cambiamento di
statuto e attività informative.
3.
Vengono intraprese azioni di promozione della cultura e dell’attività
imprenditoriali a livello locale.
Obiettivi
Promuovere
le attività imprenditoriali ed elevare la cultura dell’impresa in Slovenia;
fornire un’assistenza di alta qualità e accesso ai servizi di sostegno per le
start-up
e
per il funzionamento delle imprese; offrire servizi globali di assistenza in
un’unica sede; offrire la possibilità di svolgere le operazioni di registrazione
di un’impresa in un’unica sede (in modo più economico e rapido); pervenire al
35% annuo di utenti nell’ambito della categoria di
destinatari.
Destinatari
Utenti
finali: PMI e potenziali imprenditori; giovani e abitanti delle zone
rurali.
Selezione delle “buone pratiche” per il 2007 sull’argomento migliore accesso on-line (eGovernment).



1. Certificati
aziendali (Estonia)
Descrizione
La
legge estone sulle firme digitali consente la sostituzione universale
delle firme a mano e impone all’amministrazione pubblica di
accettare a tutti gli effetti i documenti firmati in modo digitale.
Obiettivi
I certificati aziendali o “timbri digitali” hanno la funzione di garantire l’integrità e autenticità dei documenti firmati elettronicamente. Rientrano in una politica che precisa come, perché e da chi possono essere usati.
2. Programma
di e-government della sicurezza sociale belga per le PMI (Belgio)
Descrizione
Per
far sì che la raccolta dei dati forniti dai datori di lavoro
avvenga una sola volta, l’insieme degli organismi di
sicurezza sociale belgi ha deciso una ristrutturazione completa del
sistema attuale. Le imprese forniscono le informazioni richieste dagli
uffici di sicurezza sociale per il calcolo dei contributi e delle
prestazioni sociali al prodursi di una delle seguenti situazioni:
inizio di un rapporto di lavoro, pagamento trimestrale dei contributi
sociali, verificarsi di un rischio sociale e cessazione del rapporto
lavorativo. Tutti gli interlocutori possono ormai consultare le
rispettive banche dati e scambiarsi messaggi elettronici in un contesto
sicuro.
Obiettivi
Migliorare
e riorganizzare radicalmente i processi di gestione dei servizi di
sicurezza sociale tra tutti gli organismi di
sicurezza sociale e le imprese.
3. Palkka.fi:
stipendio on-line (Finlandia)
Descrizione
Palkka.fi
è un servizio on-line gratuito per aiutare le piccole
imprese ad adempiere ai loro obblighi. In Finlandia un datore di lavoro
è tenuto a detrarre diversi oneri dallo stipendio dei
lavoratori dipendenti: contributi sociali, oneri assicurativi, ritenuta
d’acconto, ecc., che vanno versati e notificati alle
rispettive amministrazioni a scadenze diverse.
Obiettivi
Aiutare le PMI ad adempiere ai loro obblighi di datori di lavoro. Migliorare l’efficienza della pubblica amministrazione.
4. CORE
– Sistema di registrazione on-line per le imprese (Irlanda)
Descrizione
Attraverso
questo sistema i clienti del CRO possono sorvegliare le proprie
imprese, ricevere conferma della registrazione manuale/elettronica,
archiviare elettronicamente documenti, richiedere documenti, gestire i
propri documenti archiviati elettronicamente, richiedere copie di
certificati e accedere al sito principale CRO (www.cro.ie).
Obiettivi
Consentire ai clienti di gestire le proprie attività on-line dal sito CRO in un contesto sicuro ed efficace.
5. EDM
- Gestione elettronica dei dati nell’ambito della gestione
dell’ambiente e dei rifiuti (Austria)
Descrizione
Il
progetto EDM del ministero della Vita permette di effettuare le
registrazioni e le notifiche obbligatorie mediante un sistema
elettronico di trasferimento ed elaborazione dei dati. Un obiettivo
è la costituzione di un’unica banca dati per le
procedure effettuate nei vari settori, onde evitare la coesistenza di
più amministrazioni di dati. La registrazione delle imprese
di raccolta/trattamento dei rifiuti, produzione/importazione di
apparecchiature elettriche ed elettroniche avviene attraverso il
portale EDM (edm. gv.at). In futuro, le domande di autorizzazione
dovranno essere inviate all’autorità competente
tramite il portale EDM.
Obiettivi
Sostituire le registrazioni e notifiche del settore ambientale effettuate su carta con invii elettronici.
6. Applicazione
per la gestione delle domande in formato elettronico (Norvegia)
Descrizione
Innovation
Norway offre servizi finanziari tra cui sovvenzioni, prestiti, garanzie
e finanziamenti di fondi propri. L’applicazione offre una
nuova soluzione per la gestione delle domande in formato elettronico
che si basa su identificazione e firma elettroniche. Quando
un’impresa che richiede un servizio sceglie un modulo di
domanda, le viene chiesto di identificarsi con la propria password
elettronica.
7. Presentazione
dei conti in formato elettronico (UK)
Descrizione
Tutte
le società di capitali del Regno Unito sono registrate
presso la Companies
House,
un’agenzia esecutiva del ministero del Commercio
Obiettivi
Offrire un’interfaccia conviviale e tecnicamente semplice per la presentazione dei conti in formato elettronico.
8. Accrescere
le possibilità per le PMI di partecipare a gare di appalto
di valore limitato (UK)
Descrizione
“supply2.gov.uk”
e “buy4wales.co.uk” sono portali web che intendono
agevolare l’accesso delle piccole imprese alle gare
d’appalto, rispettivamente in Inghilterra e in Galles. Il
portale “supply2.gov.uk” consente ai fornitori di
iscriversi gratuitamente, di offrire un profilo
d’informazione sulla propria impresa e di accedere
liberamente alle opportunità di gara presenti nella zona
prescelta.
Obiettivi
Rendere
più trasparenti gli acquisti effettuati dal settore pubblico
fornendo un’applicazione on-line unica per tutte le
amministrazioni pubbliche.
9.
Licenze
commerciali on-line per le nuove imprese
del settore dei trasporti (Svezia)
Descrizione
L’amministrazione
della Provincia di Stoccolma ha introdotto un sistema on-line
per
la presentazione di domande di licenze commerciali relative a servizi
di trasporto. Se la domanda è completa, la licenza
è rilasciata entro cinque giorni. Prima
dell’introduzione di questo sistema, il tempo necessario a
ottenere una licenza in questo settore era di 30 giorni. Si
è constatato che il tempo effettivamente utilizzato per
espletare la procedura era di soli quattro giorni; il resto era
costituito da tempi di attesa, comunicazioni tra i vari uffici ecc.
Obiettivi
Semplificare e accelerare le procedure relative alle domande di licenze commerciali nel settore dei trasporti.
10. Trasmissione
di dati statistici in formato elettronico (Lituania)
Descrizione
Obiettivo
del progetto è quello di creare le condizioni
affinché i soggetti economici e le pubbliche amministrazioni
possano trasmettere dati statistici in formato elettronico.
Obiettivi
Creare un servizio pubblico elettronico accessibile agli utenti 24 ore su 24, che consenta di completare e trasmettere rapporti statistici in formato elettronico, di verificare la correttezza dei dati e di avere la conferma che i rapporti trasmessi siano stati accettati.
Tassazione

La
tassazione è uno dei fattori che incidono maggiormente sulla
competitività delle PMI europee. È a livello di
politica nazionale che viene deciso l’onere fiscale con cui
le imprese contribuiscono al finanziamento della spesa pubblica.
Al
di là del carico fiscale in sé, a gravare sulle
imprese vi sono anche i costi di adempimento fiscale, che comprendono
il tempo e le risorse che le imprese investono per informarsi sui
rispettivi obblighi fiscali, presentare le dichiarazioni dei redditi,
tenere la contabilità, ecc. Questi costi costituiscono un
pesante onere soprattutto per le piccole imprese. Secondo lo studio
sulla fiscalità in Europa (European
Tax Survey),
sulle PMI grava un ulteriore 31% in termini di costi di adempimento
fiscale, percentuale che per le grandi imprese è pari
soltanto al 2%.
I sistemi fiscali, inoltre, possono incidere notevolmente sulle decisioni economiche. Un motivo per cui molte piccole imprese europee dispongono di risorse proprie limitate è dovuto al fatto che i sistemi fiscali privilegiano il finanziamento mediante capitali di debito reinvestimento degli utili nelle imprese stesse. Questa scarsità di risorse proprie rende le imprese vulnerabili, soprattutto in periodi di recessione, e inasprisce il problema dei cambiamenti strutturali e del riorientamento delle imprese.
1. Esenzione
fiscale per gli utili reinvestiti (KMUFörderungsgesetz 2006,
§ 10 EStG) (Austria)
Descrizione
Le
PMI che utilizzano la contabilità di cassa possono
beneficiare di un’esenzione fiscale per gli utili reinvestiti
nella produzione o acquisizione di beni o di titoli che rispondono alle
condizioni previste. L’esenzione si applica al massimo al 10%
degli utili della società, purché investiti, nel
corso dell’anno civile, nei beni ammissibili
all’esenzione.
Obiettivi
Migliorare la struttura del capitale proprio delle PMI e incoraggiare gli investimenti.
2. Tax-on-Web
(Belgio)
Descrizione
Tax-on-Web,
un sistema di dichiarazione dei redditi on-line, è stato
creato nel 2003 per passare dall’”era della
carta” all’era della gestione elettronica completa
dei dati e della documentazione delle dichiarazioni dei redditi. Con
Tax-on-Web le procedure sono digitali al 100%, sia per
l’amministrazione che, dal 2006, per i commercialisti. Il
sistema è costantemente perfezionato, soprattutto per
renderlo più facile da usare.
Obiettivi
Ridurre l’onere amministrativo, sia per l’amministrazione che per i contribuenti.
3. Fisco
Telematico (Italia)
Descrizione
Si
tratta di un sistema front e back office rivolto, da un lato verso
l’interno della amministrazione quale modello organizzativo
e, dall’altro verso l’esterno a favore
dell’utenza in termini di servizi resi
Obiettivi
Offrire la possibilità ai contribuenti di accedere on-line al sito dell’Agenzia sia per consultare le banche dati, sia per gli adempimenti fiscali, tra i quali, la trasmissione della dichiarazione dei redditi.
4. Sistema
eVAT (IVA elettronica) – 2a fase (Lussemburgo)
Descrizione
Si
tratta di un progetto pilota lussemburghese per la gestione on-line
delle imposte. Dopo essere state sottoposte a verifica, le imprese
ricevono un numero di autorizzazione, un numero di identificazione e
una password per poter presentare le dichiarazioni IVA
elettronicamente.
Obiettivi
5. Agevolazioni
d’imposta sugli utili reinvestiti delle PMI
Descrizione
Le
PMI possono detrarre dai loro utili imponibili alcune tipologie di
spese per gli investimenti, tra cui quelle sostenute durante
l’esercizio fiscale per (1) acquisire nuove immobilizzazioni
(beni immobili, attrezzature e macchinari, veicoli); (2) rinnovare e
restaurare beni immobili; (3) acquisire attività immateriali
(proprietà intellettuali). Possono beneficiare delle
agevolazioni le imprese individuali.
Obiettivi
6. Imposta
sul reddito delle microimprese (Romania)
Descrizione
In
base alle disposizioni della legge rumena sul codice tributario, le
microimprese beneficiano di un regime fiscale speciale denominato
“imposta sul reddito delle microimprese”. Queste
ultime possono scegliere tra un’aliquota unica di imposta
sugli utili del 16% o un’aliquota di imposta del 3% applicata
ai redditi indipendentemente dalle loro fonti, se non quelle
espressamente previste dalla legge.
Obiettivi
Sostenere
le PMI e ridurre l’onere fiscale che grava sulle stesse.
7. Tassazione
delle imprese individuali come socità per azioni (Danimarca)
Descrizione
“Se
un imprenditore risponde illimitatamente dei debiti
dell’impresa (“”impresa
individuale””) il reddito d’impresa fa
parte del reddito personale ed è tassato alla stessa
aliquota. La tassazione si applica ai profitti realizzati.
Una
società per azioni è invece soggetta
all’imposta sulle società, che è
inferiore all’imposta sui redditi delle persone fisiche.
L’importo aggregato dell’imposta sulle
società e dell’imposta sui dividendi equivale a
quello dell’imposta sui redditi delle persone fisiche.
L’imposta
sulle società si applica ai profitti realizzati, quella sui
dividendi è percepita al momento della loro distribuzione.
Un regime fiscale speciale per le “”imprese
individuali”” esenta tali imprese
dall’imposta sui redditi delle persone fisiche. Questo regime
consente alle imprese individuali di beneficiare di
un’aliquota di tassazione inferiore, come se fossero
società per azioni, a meno che gli utili non siano impiegati
a fini personali, nel qual caso sono assimilati a dividendi.”
Obiettivi
8. Vensoc
– Dichiarazione dei redditi di impresa via Internet (Belgio)
Descrizione
Quasi
380 000 imprese devono presentare ogni anno una dichiarazione dei
redditi. Ora possono farlo tramite Internet. Gli utenti, per lo
più piccole e medie imprese, sono spesso rappresentati da un
commercialista, contabile o consulente fiscale indipendente, che
presenta per loro la dichiarazione.
Obiettivi
9. Centro
di gestione per le microimprese (Francia)
Descrizione
Struttura
associativa, abilitata dall’amministrazione fiscale, che
offre alle piccole imprese uno strumento di gestione comprendente la
formazione (gestione aziendale, normativa fiscale e sociale, dati
economici) e prepara per loro un’analisi della situazione
economica e finanziaria dell’impresa (in base ai parametri
del suo settore di attività). L’adesione al
sistema consente alle imprese di beneficiare di vantaggi fiscali.
Obiettivi
Assicurare la continuità e lo sviluppo delle imprese tramite la struttura associativa. Migliorare la conoscenza della situazione economica delle piccole imprese.
10. Sistema
elettronico di dichiarazione fiscale (Lituania)
Descrizione
Il
sistema elettronico di dichiarazione fiscale è stato
introdotto nel 2001, ma richiedeva ancora la presentazione di una copia
supplementare su supporto cartaceo all’amministrazione
fiscale. Nel marzo 2006 l’obbligo di presentare la
dichiarazione su supporto cartaceo, pur avendola effettuata anche per
via elettronica, è stato abolito. Le imprese possono
così presentare le loro dichiarazioni soltanto in formato
elettronico.
Obiettivi
Semplificare
la procedura di dichiarazione fiscale.

Descrizione
Con
il sostegno finanziario del ministero federale dell’Economia
e del lavoro e della Camera di commercio austriaca, nel 2006
è stata organizzata la prima “Kinder Business
Week” (Settimana dell’imprenditoria per ragazzi),
che si è svolta durante le vacanze estive. 50 imprenditori
di vari settori economici hanno fatto conoscere la loro esperienza
professionale, nel quadro di lezioni e workshop, a ragazzi tra gli 8 e
i 13 anni. Le lezioni erano costituite da presentazioni basate su
materiale illustrativo ed elementi interattivi. I ragazzi potevano
essere accompagnati dai genitori, che dovevano però restare
tra le quinte. Scopo dei workshop era sviluppare insieme delle idee,
ponendo sempre l’accento sul lavoro interattivo con i
ragazzi. L’evento si è svolto nella sede della
Camera di commercio austriaca.
Obiettivi
Considerare l’attività dell’imprenditore una concreta possibilità di carriera. Far conoscere ai giovanissimi esempi di riuscita imprenditoriale. Mostrare che l’attività imprenditoriale è responsabile, creativa e gratificante.
Flying
Start (avvio di nuove imprese) (UK)
Descrizione
Flying
Start Online è una comunità web aperta che
consente a studenti e laureati di accedere a consulenti, esperti e
risorse specializzate per creare una propria impresa. Un referente
nominato in ciascuna università britannica funge da punto di
contatto centrale per l’attività imprenditoriale e
da guida personale per studenti e laureati. Inoltre, seminari (rally)
di una giornata organizzati in tutte le regioni del paese consentono di
affrontare questioni pratiche e tutti gli aspetti legati alla creazione
di un’impresa. Infine, vengono offerti programmi di 12 mesi
(Business Readiness) per imprese generali, industrie creative ed
imprese sociali. E’ appena stato varato un nuovo programma
per le imprese sociosanitarie. Nel corso dei 12 mesi viene messo a
disposizione un servizio di consulenza on-line, abbinato a sessioni
periodiche di follow-up organizzate su base trimestrale. Per ulteriori
informazioni, andare alla pagina: www.flyingstart-ncge.com.
Obiettivi
1,2,3,GO
(Lussemburgo)
Descrizione
“1,2,3,GO”
è un concorso interregionale di piani aziendali. Nel quadro
dell’iniziativa, una rete interregionale di 280 formatori
offre consulenze gratuite ai giovani imprenditori innovativi, al fine
di aiutarli ad elaborare un piano aziendale.
Ogni
giovane imprenditore che abbia un’idea innovativa e intenda
creare un’impresa nella cosiddetta “Grande
Regione” (Belgio francofono, Lussemburgo, Lorena, Saarland e
Treviri) può iscriversi sul sito web di
“1,2,3,GO”. L’ammissione al concorso
è decisa da un comitato di tre persone, una delle quali
proveniente da una regione diversa da quella del progetto. I migliori
piani aziendali ricevono un premio che può andare dai 1 000
ai 10 000 euro.
Obiettivi
Consentire agli imprenditori più innovativi di elaborare piani aziendali efficaci, con il sostegno della nostra rete multilingue di formatori professionisti.
Emprendemos
Juntos (Siamo tutti imprenditori) (Spagna)
Descrizione
Le
comunità autonome spagnole (governi regionali) festeggiano
in maggio, ciascuna nel proprio territorio, la “Giornata
dell’imprenditore”, che si conclude con un incontro
organizzato dalla direzione generale spagnola per le PMI con tutti
coloro che hanno reso possibile l’iniziativa Emprendemos
Juntos.
Obiettivi
Promuovere
l’imprenditorialità e rafforzare il profilo
sociale degli imprenditori.
Servizi
amministrativi semplificati e orientati all’utenza (Bulgaria)
Descrizione
Per
agevolare la fornitura di servizi amministrativi alle imprese e ai
cittadini, è stata attuata l’ordinanza
“Norme generali per l’organizzazione della
prestazione di servizi amministrativi”. L’ordinanza
stabilisce, tra gli altri, i seguenti principi da rispettare
obbligatoriamente:
1.
parità di accesso
ai servizi e alle informazioni;
2.
molteplicità dei
canali di accesso;
3.
coordinamento e interazione
con tutte le parti interessate coinvolte nel miglioramento della
fornitura dei servizi amministrativi;
4.
qualità dei servizi
prestati.
È
inoltre obbligatoria l’applicazione del principio dello
“sportello unico”: ogni amministrazione deve
fornire agli utenti tutti i documenti necessari, anche quelli
rilasciati da altre amministrazioni.
Obiettivi
“Österreich-service”
– sportello unico per le formalità amministrative
delle aziende artigianali dell’Alta Baviera operanti in
Austria (Germania)
Descrizione
Servizio
di sportello unico per le imprese iscritte alla Camera di commercio e
industria: informazioni, consulenza e assistenza individuali e sostegno
nella presentazione di domande di attestati UE di riconoscimento delle
qualifiche e dell’esperienza professionale.
Le
aziende artigianali sono assistite da un ufficio unico, sia per la
consulenza iniziale, che per questioni particolari di diritto
commerciale, nonché per le domande di riconoscimento SEE o
le principali formalità da sbrigare in Austria (diritto del
lavoro e fiscale).
Obiettivi
Agevolare la fornitura transfrontaliera di servizi nel mercato unico e aiutare le imprese a conformarsi alle numerose norme da rispettare nel mercato unico. Riunire i servizi di consulenza e informazione con le domande di attestazione UE in uno sportello unico per le imprese dell’Alta Baviera che operano in Austria.
Creazione
di un fondo pubblico di fondi di capitale di rischio (Lituania)
Descrizione
La
LGA funge da “fondo di fondi” investendo nei tre
fondi di capitale di rischio istituiti oltre 14,5 milioni di euro, di
cui il 75% proviene dai fondi strutturali dell’UE ed il
restante 25% dai finanziamenti pubblici nazionali. A questi si
aggiungono altri 15 milioni di euro, provenienti da finanziamenti
privati. Tutti i fondi in cui l’LGA investe sono sottoposti
al controllo di un comitato per gli investimenti, a cui partecipano
esponenti dei settori pubblico e privato. Il settore pubblico crea il
contesto favorevole agli investimenti e fissa le regole, mentre il
settore privato decide in merito alle società a cui
destinare gli investimenti. Lo Stato non è quindi coinvolto
direttamente negli effettivi investimenti di mercato.
Obiettivi
Il finanziamento con capitale di rischio in fase di avviamento è pressoché inesistente in Lettonia, in quanto i sette-otto fondi presenti sono incentrati su grandi progetti di espansione che necessitano di investimenti superiori a 1 milione di euro. Al di là delle difficoltà di accesso ai finanziamenti per le PMI, si osserva inoltre una certa inesperienza da parte delle stesse imprese nell’attirare gli opportuni finanziamenti, in generale, e il capitale di rischio in particolare. Per risolvere la situazione, il ministero dell’Economia della Repubblica di Lettonia ha elaborato un regime di aiuti di Stato per il capitale di rischio gestito dall’LGA, un’agenzia sovvenzionata dallo Stato che funge non solo da “fondo di fondi” nel quadro del regime di aiuti per il capitale di rischio, ma anche da garante per i crediti concessi alle PMI in Lettonia.
Fondo
britannico per l’alta tecnologia (UK)
Descrizione
Lo
UK High Technology Fund è un “fondo di
fondi” che invece di investire direttamente in imprese ad
alta tecnologia investe in società di capitale di rischio
operanti nel settore dell’alta tecnologia.
Obiettivi
Gestione
dell’innovazione (Ungheria)
Descrizione
Sulla
base di una procedura standard, il centro d’innovazione
raccoglie le idee creative di piccole imprese, università e
istituti di ricerca.
Obiettivi
Fondo
tedesco di microfinanza (Germania)
Descrizione
Questo
progetto, tuttora nella fase pilota, consiste in un fondo di garanzia
che, previo pagamento di un contributo, assume l’intero
rischio di inadempienza delle banche fornitrici di microcrediti. Il
fondo è alimentato da due banche di sviluppo (GLS e KfW,
quest’ultima costituita da fondi pubblici) e da due ministeri
(Affari economici e tecnologia, Lavoro e affari sociali). Per
beneficiare della copertura del fondo, le banche devono collaborare con
un’istituzione di microfinanza regionale (ad esempio, un
incubatore d’imprese) accreditata dall’ente
nazionale competente, il DMI, un’associazione rappresentante
gli interessi di 54 istituzioni di microfinanza.
Obiettivi
Aiutare
le nuove imprese a procurarsi piccoli prestiti. Ampliare
l’attuale disponibilità di microprestiti.
