QUANTUM CREATIVITY in SCIENCE and ART and Augmented Reality.

IL Progetto "QUANTUM CREATIVITY“ in "Quantum Science and Art and AR communication Technology", si pone il problema di come esplorare e rinnovare con modalita  tran-sdisciplinari i concetti fondamentali della conoscenza in epoca quantistica. (1)


Il razionale di questa iniziativa è  quello di realizzare una estensione delle concezioni quantistiche creando una visione innovativa adeguata per promuovere e produrre una “ricerca trasformativa” della scienza e della società, mettendo a fuoco la centralità del cambiamento cognitivo nella  complessiva trasformazione  economica e culturale contemporanea. Con tale obiettivo il Progetto /programma “Quantum Creativity” si propone  di riallacciare i rapporti tra le diverse discipline scientifiche, umanistiche ed artistiche, in modo che, congiuntamente possano impegnarsi nell'indirizzare una riflessione ed uno studio sulle prospettive della  “estensione delle cognizioni quantistiche” nella cultura della società del terzo millennio,  per dare sviluppo al tema  fondamentale della “Quantum Brain Theory” (QBT).

Alla radice della QBT, è la convinzione che  le logiche riduzioniste del meccanicismo classico, che ancora dominano il pensiero di una  società industriale ormai obsoleta, siano giunte al termine della loro validita storica. Tale mentalità acquisita a partire dal 1600 con Isac Newton  oggi  degenera in una falsa percezione di un ordinato universo prevedibile, mentre invece di fatto la applicazione delle concezioni meccaniciste determina in tutta evidenza, entropia e caos nell'ambiente, fino a distruggerlo sistematicamente conducendo a rischio sicuro a salute e la vita stessa nel nostro pianeta.                           
La QBT si propone di superare le arbitrarie dicotomie derivanti dalla assurda separazione tra “oggetto e soggetto della percezione”. Infatti a causa di tale arbitrio, quando tentiamo  di spiegare come funziona il nostro cervello, rimaniamo confinati  concettualmente a districarci  in un labirinto senza uscita, attraverso  le categorie rigide della percezione oggettiva, che conducono ad accettare una serie di dualismi  come quelli  tra mente e materia, e  tra corpo e mente e tra pensiero  e cervello, generando  come riferimenti univoci modelli meccanici di interpretazione, piu simili al funzionamento del computer che non al nostro sistema bio-neurologico naturale. Pertanto  con  il motivo di ricondurre, attraverso la QBT,  il pensiero contemporaneo ad una visione piu coerente con l'evoluzione della attuale società della conoscenza, abbiamo iniziato ad  organizzare il progetto “Quantum Creativity”. Tale progettazione é  basata su una concezione avanzata della scienza quantistica che comprende l'entanglment il quantum tunneling agenti nella struttura dela comunicazione cerebrale, cosi che, a differenza della concettualità macroscopica classica, la nuova impostazone della QBT é  caratterizzata  da indeterminatezza e ambiguità risolubile in termini di probabilità aperte alla creatività – Pertanto il Progetto Quantum Creativity diviene capace di delineare innovative alternative di sviluppo.
La QBT permette di capire che di fatto la realtà percepita come oggettiva non esiste, proprio in quanto la nostra visione é il risultato di forme e immagini e scenari costruiti neurologicamente dal nostro cervello all'interno di un processo quantistico-molecolare  di riconoscimento e di elaborazione probabilistica delle informazioni. Di conseguenza la QBT  potrà svolgere un ruolo essenziale nel cambiamento della percezione di ciò che chiamiamo realtà,  proprio in quanto ogni sensazione cerebrale é il risultato  di sistema di simulazione  bio-quantistica,  che ci permette  di conoscere una anticipazione delle probabilita di interazione con l'ambiente.  (2). Pertanto il risultato atteso  dal progetto denominato Quantum Creativity sarà quello di liberare definitivamente l' immaginario scientifico e la fantasia artistica dalle vecchie concezioni meccaniche in modo da poter per potenziare e rimodellale coscientemente la nostra comprensione  al fine di creare  una società più aperta  ed intelligente nei riguardi della sostenibilità dell'ambiente e del miglioramento della vita e della sua biodiversita nel nostro pianeta.
In tale contesto il Progetto Quantum Creativity  si propone il fine di delineare progressivamente le prospettive del funzionamento attivo e cosciente del cervello  partire da diverse modalità di interpretazione  (ad es. della fisica quantistica, e della informazione digitale, delle tecnologie AR, ed inoltre  da differenti punti di vista  neurologici, comportamentali, sociali, epistemologici, …. nonché  della espressione innovativa dell' arte quantistica contemporanea.  (3).   

Il Progetto Quantum Creativity, promosso a partire dal  2014 da Egocreanet (ONG di R&S), vuol dare sviluppo ad una un'iniziativa internazionale di sviluppo della creatività  per esplorare le possibilità di dare nuovi fondamenti trans-disciplinari del sapere, strettamente correlati alla concezione di future tecnologie della comunicazione in Realta Aumentata. (4)

Egocreanet sulla base di tali convinte concezioni e motivazioni ritiene necessario dare inizio a partire dall'anno corrente,  ad  una strategia di adesioni di scienziati ed artisti (stakeholder clustering strategy) al progetto Quantum Creativity, per avanzare nella condivisione di un profondo cambiamento scientifico e culturale capace di far convergere idee e prospettive intellettuali e tecnologiche che partono da idee diverse  puntando verso un comune obiettivo di cambiamento. 

Tramite una ampia condivisione di idee tra partners  multidisciplinari vorremmo veramente riuscire a capire come possa  essere superato effettivamente, in ogni suo aspetto culturale il tradizionale, il riduzionismo della concezione "meccanica" della scienza che vede il cervello come un ricettore passivo di informazioni privo di una elaborazione ed di uno sviluppo evolutivo cosciente della coscienza condivisa ed interattiva. (5),(6)

L'indirizzo del progetto sul tema Quantum Creativity  si basa  principalmente  su una aperta riflessione ed sul coordinamento di risultati scientifici recentemente ottenuti dallo sviluppo delle scienze fondate su l' “Entanglement Quantistico”  ed applicate a lo sviluppo tecnologico  di nuovi materiali quali il Grafene, ovvero ad applicazioni  e simulazioni tecnologiche  dove le scienze quantistiche interfacciano la biologia ella neurologia ed la genetica. (7),(8).(9). 

In pratica  coloro che aderiranno al progetto Quantum Creativity si  predispongono a partecipare ad un prossimo bando Horizon sul tema, Future & Emerging Technologies (FET), un programma Europeo che investe nella ricerca di frontiera di trasformazione e innovazione, con un elevato potenziale impatto sulla tecnologia e sulla economia e lo sviluppo sociale.

Inoltre proseguendo la iniziativa promossa da Egocreanet a partire dall'anno 2012, la quale ha dato origine alla Community su Arte e Scienza Quantistica, verra realizzata una Conferenza Exibition in Firenze nel prossimo maggio 2015, la qale conterrà  anche una sezione dedicata al   Consensus Meeting   dei partner internazionali del Progetto Horizon-FET-3- 2015.

Infine al progetto Quantum-Creativity é strettamente  associato alla crescita del movimento dell'arte quantistica la cui community di ricerca e sviluppo, trova la propria originale espressione empatica nel trasformare i concetti quantici in  rappresentazioni visive tattili ed musicali, la cui bellezza consiste essenzialmente nel comprendere quanto ancora di recondito esiste nella natura della percezione e nel suo modo di operare artisticamente in relazione al progredire della estensione sociale ed economica della cultura quantistica.  Un forte impulso allo sviluppo del progetto Quantum Creativity sarà affidato nel realizzare una CULTURA AD IMPATTO AUMENTATO, ad un preciso obiettivo di sviluppo tecnologico  e di  impresa  della comunicazione non convenzionale in Realta Aumentata. (10) .

 

Biblio on line

(1) - http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/progetto-quarte.php

(2) - http://dabpensiero.wordpress.com/2013/11/25/quantum-brain-l-organizzazzione-probabilistica-della-percezione/

(3)- http://www.caosmanagement.it/52-quantum-art-science-augmented-reality

(4)- http://www.caosmanagement.it/menu-83/68-pietre-miliari-della-innovazione-concettuale-nel-terzo-millennio

(5)- http://www.edscuola.it/archivio/lre/MECCANICISMO.pdf

(6) - http://venezian.altervista.org/Scienzarte/37._Crisi_e_superamento_del_meccanicismo.pdf

(7)- http://www.edscuola.it/archivio/lre/ENTANGLEMENT.pdf

(8)- http://www.edscuola.it/archivio/lre/realta_informazione.pdf

(9) - http://www.edscuola.it/archivio/lre/INTRODUZIONE_BIOVITALISMO.pdf

(10) - http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServePG.php/P/187071CMC0300

 

Paolo Manzelli

Nato a Terni il 25/06/1937, Chimico Fisico (Laurea: Firenze 1967), Studioso della Chimica del Cervello sulla base delle relazioni tra Energia, Materia ed Informazione. Direttore del Laboratorio di Ricerca Educativa del Dipartimento di Chimica della Università di Firenze.
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http://www.chim1.unifi.it/group/education/, e Presidente della Associazione Telematica EGOCREANET; http://www.egocreante.it;
www.edscuola.it/lre.html;
www.wbabin.net;
http://www.descrittiva.it/CALIP/dna/DomandeRAI3.PDF
http://www.genitoridemocratici.it/htm/creatprg.htm;
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dabpensiero.wordpress.com/;
www.globale.it


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