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Ma analizziamo più da vicino le diverse gestioni:

Programmi governativi: un accesso universale ad internet è riconosciuto da molti governi come un importante passo per lo sviluppo della propria nazione. Tuttavia i governi dei PVS hanno scarse risorse e problemi urgenti da risolvere quindi la maggior parte di programmi finisce per avere buone intenzioni ma che raggiungono modesti risultati e non tutta la popolazione. Una delle ultime operazioni è quella dell’attuale governo brasiliano che sta aprendo in tutto il Paese centinaia di telecenter.

Programmi socialmente orientati: sono progetti realizzati da fondazioni, agenzia internazionali, ONG e altre strutture organizzative sociali. Includono anche telecenter nati con scopi filantropici.

Programmi del settore privato: non hanno scopi sociali, sono il frutto di centinaia di iniziative individuali di piccoli imprenditori che cercano un ritorno dai loro investimenti. Un esempio sono i cybercaffé. I cabercaffé sono nati soprattutto in posti dove si concentravano le attività delle città di molti PVS. Originariamente, erano destinati alla domanda dei turisti o degli uomini d’affari, ed erano localizzati in distretti industriali o commerciali delle città. Tuttavia oggi il trend è cambiato, si cerca di offrire l’accesso alle persone che non possono avere una connessione a casa. In alcuni PVS i cybercaffé sono il modo più comune di connessione ad internet e di interazione. Uno di questi Paesi è il Peru, dove più dell’80% degli utilizzatori di internet usa locali di accesso comuni. L’effetto dei cybercaffé, che qui vengono chiamati “cabinas públicas” è molto visibile nella società peruviana, soprattutto per quanto riguarda l’urbanizzazione delle periferie.
Sono oggi presenti e combinati tra di loro nell’offerta dei cybercaffè diversi servizi che prima erano sistematicamente negati agli abitanti delle periferie: librerie, uffici postali, posti di svago, centri giovanili, centri di formazione ecc… I cybercaffé sono riusciti e sviluppare una cultura di internet in Peru, soprattutto tra i giovani e gli studenti di tutti i settori della società. Tutto questo è stato possibile senza alcun supporto da parte dello Stato ed in un Paese in cui oltre il 50% della popolazione vive in condizioni di povertà.

Per quanto riguarda la distribuzione, il maggior numero di progetti si trova in Asia e Africa. (Mappe e grafico)


Ogni iniziativa è rappresentata da un quadratino colorato in base al settore: verde per i non profit, rosso per gli statali, e blu per i profit. Se in una località sono prsenti più progetti, i puntini sono sovrapposti, il puntino superiore indica l'iniziativa piu recente


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