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figura 2

In questo caso l’ordine con cui si susseguono i rendimenti diventa un fattore critico rispetto al risultato finale dell’investimento.
Nel caso dello scenario MAX-min (nel quale la fase “orso” si verifica nella seconda parte del periodo d’investimento, cioè quando si è già effettuata la maggior parte dei conferimenti) l’impatto negativo sul montante è tale (come mostra la figura 2) da vanificare gran parte degli effetti positivi degli anni precedenti. All’opposto nel caso di scenario min-MAX la strategia DCA consente di affrontare la fase “orso” con un capitale investito minimo e quindi di massimizzare gli effetti degli anni con rendimenti positivi.
Cosa possiamo concludere?
La strategia DCA, nata per neutralizzare gli effetti della scelta del momento in cui investire, produce un montante che è influenzato dalla sequenza con cui si presentano fasi di mercato positive e negative, cosa che non succede nel caso di strategia LSI.
La strategia DCA, per risultare vincente in termini di montante alla scadenza rispetto ad un contestuale investimento in un'unica soluzione, presuppone uno scenario in cui una fase di mercati ribassisti precede quella di rendimenti prevalentemente positivi.
Ma se si pensa di essere in procinto di un periodo di mercati calanti (circostante questa che giustificherebbe il ricorso alla strategia DCA) che senso ha cominciare a comprare ed attendere che i prezzi scendano per incrementare le posizioni? Meglio investire l’intera somma a prezzi più bassi.
Il ricorso all’investimento graduale, quindi, sembra più un modo per fronteggiare l’emotività piuttosto che un approccio razionale all’investimento.
In conclusione, per chi dispone fin dall’inizio delle somme da investire la strategia migliore sembrerebbe essere quella di investire tutto e subito, cercando di mitigare la volatilità dei mercati attraverso la costruzione di un portafoglio composto da attività finanziarie non perfettamente correlate fra di loro, ma senza rinunciare ai benefici che possono derivare dal tempo e dalla legge della capitalizzazione composta.
Diverso è se non si dispone fin dall’inizio di un adeguato capitale finanziario. In questo caso la strategia DCA è un ottimo sistema per innescare un processo di “risparmio forzoso”.

Marco Donnini

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