L’intervento discute l’importanza delle emozioni nell’esperienza estetica e nella fruizione dell’arte e del patrimonio culturale. L’atto visivo non è una registrazione passiva, ma una costruzione attiva che implica processi di elaborazione e analisi. In un luogo di interesse arricchito da tecnologie, i visitatori incontrano diversi stimoli, attivando complesse risposte che porteranno a specifiche azioni, processi decisionali e apprendimento. Una scoperta neurologica fondamentale è il ruolo dei neuroni specchio nel coinvolgimento emotivo e nell’apprendimento legato all’arte. I neuroni specchio sono specializzati nell’eseguire e comprendere le azioni degli altri, le loro intenzioni, il significato sociale del loro comportamento e le loro emozioni. La sopravvivenza umana dipende dalla comprensione delle azioni, delle intenzioni e delle emozioni degli altri (Rizzolatti e Fabbri-Destro, 2008). L’attivazione dei neuroni specchio permette ai visitatori di un museo di sperimentare l’azione che sta dietro un oggetto, trasformando l’osservazione in un’esperienza di apprendimento più profonda e culturalmente significativa.
Le tecnologie immersive sono presentate come strumenti per migliorare l’esperienza museale, provocare risposte emotive e facilitare l’apprendimento. Gli ambienti virtuali immersivi sono emotivamente coinvolgenti e possono indurre un cambiamento nello stato emotivo delle persone, istigando diversi tipi di emozioni. Ne consegue che si supera la staticità museale: i musei e le gallerie d’arte sono spesso percepiti come spazi stagnanti. Le realtà accresciute e gli ambienti virtuali offrono opportunità per sradicare limitazioni e ostacoli pratici, rendendo le collezioni museali più vive e interattive attraverso suoni, contenuti visivi e realtà mista.
L’installazione artistica e performativa “Walking Eight” offre un esempio pratico dell’applicazione di queste teorie. L’opera invita alla riflessione dinamica e a ricollocare campi semantici legati a una città in campi semantici insoliti, aperti alla riflessione creativa e all’auto-empowerment. L’esperienza presentata ha dimostrato che i visitatori possono svolgere un’esperienza creativa e attiva, abbandonando l’apatia del pubblico nelle gallerie tradizionali.
L’intervento sottolinea inoltre l’importanza dell’apprendimento al di fuori degli ambienti scolastici tradizionali e il potenziale delle “mappe emozionali”. I musei e i luoghi di interesse permettono agli studenti di interagire con manufatti autentici e creare le proprie risposte alla mostra. L’apprendimento è un’attività che coinvolge le studentesse e gli studenti in un’esperienza reale. Le “mappe emozionali” visualizzano punti di interesse basati sulle emozioni degli utenti e possono essere utilizzate per scopi didattici o per promuovere il patrimonio culturale.
In conclusione, queste esperienze mostrano che è possibile costruire significati interessanti in un ambiente artistico complesso e che si può sviluppare attitudine alla creatività. Nel futuro, i musei saranno sempre più virtuali e intelligenti con oggetti interattivi, esperienze tecnologiche complesse e l’integrazione dell’intelligenza artificiale. Si potrebbe ipotizzare che non ci saranno confini tra visitatori e opere d’arte; i visitatori saranno parte delle opere d’arte aprendo nuovi orizzonti da esplorare e piegare all’esigenza del pubblico attivo e partecipe.
Le sfide future richiedono un potenziamento di digital literacies specifiche per implementare ambienti adatti all’apprendimento attraverso il concetto della realtà aumentata. In particolare di ambienti basati su approcci pedagogici adeguati che siano in grado di fornire valore aggiunto, piuttosto che sovraccarico cognitivo dovuto a surplus informativo.
Vuoi approfondire l’argomento? Vedi:
1_Guazzaroni, G. (2021). Digital Heritage: New Ways to Provoke an Emotional Response to Art. International Journal of Art, Culture and Design Technologies (IJACDT), 10(1), 1-17. IGI Global Scientific Publishing https://www.igi-global.com/article/digital-heritage/277099
2_Finestre sull’arte https://www.finestresullarte.info/…/quali-sono-effetti…
3_Il ruolo delle emozioni nella fruizione dell’opera d’arte:
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Il podcast che potete ascoltare, è elaborato dalla IA Notebook LM, costruito a partire dalla scrittura originale del suo autore umano. Lo consideriamo un complemento, non è una replica, è un’interpretazione!