È con estremo piacere che vi parliamo di questa bella mostra al Centro Culturale La Camera Verde a Roma. È doveroso premettere che siamo amici della Stanza, come definisce Giovanni Andrea Semerano la propria “galleria”:
“È difficile oggi definire cosa è La Camera Verde. Dopo tanti anni, precisamente dal 1999, questa Stanza apre sempre la propria saracinesca su via Giovanni Miani. La Camera Verde è una galleria d’arte, è una sala di proiezione, è una casa editrice, è luogo d’incontro e pensiero. La Camera Verde è un’idea. Dopo tanti anni siamo ancora qui a stampare libri, a proiettare film, a fare film, a scrivere libri e ad andare avanti con il sogno in tasca.”
E noi abbiamo seguito la Stanza con interesse, infatti le nostre strade si sono incrociate felicemente un bel po’ di volte in questi ultimi dieci anni. Ragione in più per condividere con i nostri lettori queste balene che ondeggiano nell’oceano.

Il 14 di maggio eravamo lì, e abbiamo visto una bella mostra composta da ventidue acquerelli in una sala colma di persone, in una atmosfera internazionale (menzione onoraria alla mia amica australiana, innamorata da sempre di squali, balene, ma in realtà qualsiasi altro animali abiti questo pianeta) e ho assistito allo stupore e anche letto, nel viso di alcuni visitatori, la sorpresa davanti all’abilità di Ana, anche alcuni che la conosco da molti anni non si aspettavano queste balene!

…C’è grande disciplina in questi disegni, una resistenza dell’anima, Ana Tomás osserva le balene ritraendone la libertà. Il mondo delle balene è il pianeta azzurro non abbiate paura di sognarle, l’elenco e le didascalie sono segnati in queste pagine, al lettore trovare la rotta… Gians (Andrea Semerano) Ana Tomás fa parte della piccola comunità virtuale che è il nostro Caos Management, e per circa due anni e mezzo è stato nostra grafica, realizzando per noi alcune testate.

A Roma, la mostra è visitabile fino al 9 giugno, e dal 20 giugno al 18 luglio a Monteporzio Catone; per informazioni chiamate La Camera Verde (www.lacameraverde.org).
Ana Gabriela Gonçalves Tomás nasce a Lisbona (Portogallo) il 14 settembre 1970. Inizia a disegnare fin da piccola, realizzando illustrazioni per amici e familiari. Terminati gli studi presso il liceo artistico di Lisbona, lavora in ambito pubblicitario e radiofonico; decide in seguito di prendersi un anno sabbatico per visitare diverse città europee — tra cui Stoccolma, Parigi, Londra, Stavanger e Osnabrück — prima di trasferirsi a Roma. All’ICEI (Istituto Internazionale Comunicazione e Immagine) di Roma si diploma in computer grafica, acquisendo una solida formazione nell’illustrazione e nell’arte digitale. Where Is My Puppy, prodotto per il Centro Culturale La Camera Verde di Roma, segna l’inizio di un percorso che la porta a creare animazioni brevi per il web in Flash (NT Art Gallery di Bologna, Parco Nazionale della Majella, Intranet di British Airways Italia e altri). A causa di una malattia rara e degenerativa è costretta a rallentare la propria attività, continuando tuttavia a collaborare saltuariamente con diverse imprese e associazioni come illustratrice e grafica. Si trasferisce da Roma a Milano, dove lavora per una piccola casa di produzione d’animazione — attiva sia nella produzione tradizionale su carta che nel motion graphics e nel 3D — e collabora con un gruppo di freelance milanesi. Dopo alcuni mesi, il percorso si interrompe bruscamente a causa di un ictus che la paralizza quasi completamente. Per circa vent’anni disegna molto poco, dedicandosi ad affrontare con forza e serenità la propria malattia, cercando di sovvertire la contingenza e impegnandosi al contempo ad aiutare altre persone affette dalla stessa condizione. Con il progressivo miglioramento dello stato di salute, riprende a occuparsi di grafica, collaborando con il magazine online romano Il Caos Management, con il network di freelance TypingMonkeys e altre realtà milanesi. Negli ultimi anni ha ripreso a disegnare e a svolgere lavori di grafica. Tra le collaborazioni più significative: la creazione dell’artwork per il disco in vinile Mis sueños son irrenunciables, obstinados, testarudos y resistentes del polistrumentista Marco Colonna (con il gruppo Noise of Trouble); i disegni per la rivista cartacea Come vivere meglio con l’Ipertensione Arteriosa Polmonare degli Istituti Clinici Scientifici Maugeri; le illustrazioni esposte nel reparto di cardiologia dell’Istituto Maugeri di Milano; il manifesto del convegno internazionale di studi Le tenebrose — figure di femme fatale nel cinema e nei media europei fra mito e contemporaneità dell’Università di Pisa e la copertina dell’omonima pubblicazione. Dal 2022 collabora con OndaVideo di Pisa come grafica e illustratrice. Ha di recente creato illustrazioni botaniche per il libro fotografico e d’artista di Roberto Cappai (con testi di Sandra Lischi); accogliendo l’invito di Giovanni Andrea Semerano, nasce infine L’eco delle balene, serie di illustrazioni dedicate alla balena.
Grafica di Ana Tomás