Adriano Maggi, “Flamenco” olio su tela cm 32×42

 

 

Care lettrici e affezionati lettori, buongiorno.
Oggi incontriamo il nostro Socio ed amico Adriano Maggi grazie ad una breve intervista realizzata nel contesto dei 150 anni di vita della Famiglia Artistica Milanese.
Il Maestro Adriano Maggi ha, come più recente attività artistica, partecipato all’Esposizione Intima da noi organizzata fra il dicembre 2022 ed il gennaio 2023.

 

Premessa:
Adriano sei nato nel 1945 a Milano, dove vivi e dipingi tuttora. Hai frequentato il Liceo Artistico Beato Angelico e ti sei laureato in architettura al Politecnico di Milano.
Hai esposto in diverse mostre personali esibendo una predilezione per il ritratto sia ad olio che a pastello.
Hai insegnato pittura a pastello di ritratto e di nudo. Sei membro della Famiglia Artistica Milanese ed hai esposto le tue opere all’Esposizione Intima organizzata per i 150 anni dell’associazione.

 

Ti pongo alcune domande:

 

Come hai scoperto la pittura, quali sono state le tue prime esperienze artistiche e con questa tecnica?

Mia madre frequentò la Scuola di Pittura del Castello Sforzesco e mi insegnò ad usare le matite colorate quando frequentavo la scuola elementare.
Dopo aver usato il carbone pressato e il carboncino (al liceo) ho cominciato ad usare il pastello e (verso i trentanni) l’acquarello per la
preparazione dei bozzetti da realizzare ad olio.

Quali sono le tue fonti di ispirazione e come le trasformi in opere d’arte?

Amo la figura femminile e, oltre al nudo, preparo la modella con dei costumi presi dal rigattiere  e compongo la figura con fiori, atteggiamenti allo specchio, etc.. etc.. usando anche fotografie da archivio.

 

Come hai sviluppato il tuo stile artistico nel corso degli anni e quali sono i principali elementi che caratterizzano le tue opere?

Dipingendo acqua, fiori, alberi, cascate, ceramica, nuvole.. ho dovuto imparare la tecnica per esprimere trasparenza, opacità, densità cromatica.. . Ciò mi ha obbligato a sviluppare uno stile che esprimesse tecnicamente tutti gli effetti insiti nei materiali  (sfregature, velature,  densità cromatica (texture). L’aspetto tecnico è spiegato bene anche in un sito americano che insegna molto della pittura ad olio.

 

Quali sono i progetti futuri che hai in mente per la tua carriera artistica e cosa ti piacerebbe raggiungere?

Il ritratto è il riassunto di tutte le tecniche possibili (i capelli trasparenti, i gioielli opachi e luminosi, la solidità del corpo con i suoi volumi, i vestiti di seta, etc..). Il perfezionamento della tecnica “bagnato nel bagnato“ è il risultato più fresco e luminoso per eseguire un ritratto ad olio (oltre che tutto ciò che concerne la pittura rappresentazionale ) ed è il mio obiettivo attuale. Devo però trovare persone che posano e pochi hanno tempo da dedicare alla posa. Se hai figli o una moglie che poserebbe per un ritratto (senza l’obbligo dell’acquisto) fammelo sapere…

Quali consigli daresti ad un artista emergente che vuole sviluppare la propria carriera nel mondo dell’arte e dell’acquerello in particolare?

Mary Cassat, Sargent, Zorn e tanti altri celebri pittori hanno  usato l’acquarello per dei bozzetti preparatori, prima di affrontare un dipinto ad olio. L’acquarello è molto luminoso ed è utile per l’esecuzione del dipinto ad olio.
Un consiglio per chi deve affrontare la pittura è avere un buon insegnante, copiare i lavori dei grandi artisti e vedere video riguardanti i vari generi, sia che si tratti di nudo, paesaggio, ritratti, natura morta etc. etc.
Io, ad esempio, possiedo DVD e libri di professionisti americani famosi e di alto livello.

 

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